Filosofia

La Conserva della neve è un’Associazione non profit che promuove e organizza l’omonima manifestazione culturale, allo scopo di far conoscere al pubblico italiano e straniero le nuove forme di arte e architettura del paesaggio e diffondere il concetto di “biodiversità” vegetale.

Oltre a questa finalità, l’Associazione ha posto uguale interesse verso tutte le attività e creazioni rivolte al mondo del verde e del paesaggio sottolineando il valore di figure professionali quali ricercatori, studiosi, architetti del paesaggio, agronomi, associazioni, artisti, scrittori, a cui ha sempre dedicato un posto di primo piano.

L’importanza culturale e divulgativa della manifestazione è ampiamente dimostrata dalla sempre maggiore affluenza di pubblico soprattutto giovane in particolare studenti in Scienze Agrarie, Scienze Forestali, Architettura del Paesaggio, scolaresche, ma anche dalle famiglie e dai numerosi appassionati del verde, sia amatori che professionisti. Dalle 3.000 presenze della I edizione nel 2002 si è giunti a 15.000 visitatori nel 2013.

La manifestazione ha contribuito in questi anni all’attuazione in Italia di nuovi vivai specializzati, è riuscita a sostenere la creazione di fondazioni scientifiche per la salvaguardia della biodiversità vegetale di specie appartenenti al nostro territorio nazionale e a coadiuvare le associazioni internazionali che operano soprattutto nei paesi in via di sviluppo per promuovere un’agricoltura sostenibile, migliorare la qualità della vita quotidiana, valorizzare i saperi tradizionali, fare economia.

Nel 2011 è stata invitata ad un gemellaggio con il salone del Florovivaismo Florexpo alla Nuova Fiera di Roma; inoltre è stata chiamata a collaborare alla realizzazione delle edizioni 2011 e 2012 della manifestazione “Era di Maggio…”, svoltesi alla Galleria Nazionale di Arte Antica di Palazzo Corsini alla Lungara a Roma.

Dal 2002 al 2009 la mostra si è tenuta a Viterbo all’interno del parco storico di Villa Lante di Bagnaia, uno dei più famosi giardini all’italiana del XVI secolo. Dal 2010 si è spostata a Roma nella splendida cornice di Villa Borghese all’interno del Parco dei Daini. Le ultime quattro edizioni hanno creato un ottimo e costruttivo rapporto tra la manifestazione ed il Comune di Roma rappresentato dalla Soprintendenza Beni Culturali (Direzione Ville e Parchi Storici) e il Servizio Giardini.
Questa collaborazione si concretizza ogni anno nella fornitura annuale delle specie storiche di bulbose, erbacee ed arboree per i Giardini Segreti da parte della manifestazione e nelle visite guidate dal personale comunale ai Giardini Segreti per i visitatori della mostra.

Ciò grazie alla passione e alla coraggiosa caparbietà delle sue socie fondatrici Maria Cristina Leonardi, Agronomo Paesaggista, e Lusi Nesbitt, Presidente dell’Associazione nonché Grande Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana, le quali spendono ogni anno gran parte delle loro energie e del loro tempo per mantenere sempre alto il livello qualitativo della mostra.